“Un fallimento annunciato, ecco il risultato di uno Stato che ha l’ossessione di perseguitare chi lavora e produce. Il popolo delle partite Iva continua ad essere vessato e tartassato, mentre nel resto del mondo viene considerato una risorsa fondamentale.
Su oltre 4 milioni di autonomi tenuti ai pagamenti digitali, circa il 40% da gennaio, sembra inattivo oppure sarà finito nel “nero”.
Avevamo lanciato l’allarme riguardo all’ennesimo vincolo messo dal Governo a chi ancora si ostina a cercare di contribuire al Pil italiano, ma siamo rimasti inascoltati , deliberatamente hanno ignorato l’opinione nostra e dei titolari di partita Iva. Invece di alleggerire il carico di adempimenti ai quali sono sottoposti i lavoratori che fatturano si e’ deciso di introdurne ulteriori.
Ora attendiamo le spiegazioni come può esserci la ripresa economica che tanto vantano con due milioni di partite iva volatilizzate.